Storia dell'arredamento (12)



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Buongiorno amici.
Riprendiamo la storia dell’arredamento. Nella seconda metà del ‘700 si manifesta a Roma una nuova tendenza di arredamento con un ritorno rigoroso al classicismo in anticipo su altri Paesi. Un ben più timido ritorno al passato era proposto in Francia dallo stile Luigi XVI che in quegli anni cominciava ad essere sperimentato. Il Luigi XVI è l’ultima fase dello stile cortigiano che dà origine ai germi della nuova arte. Si ispira ad una nuova semplicità che annuncia lo Stile Impero, come viene chiamato il neo-classicismo, che si affermerà in Francia con la Rivoluzione Francese e soprattutto con la nascita dell’Impero di Napoleone Bonaparte.
In quegli anni gli ornamenti cominciano a cedere il posto al nuovo gusto, scompaiono progressivamente curve e volute e si afferma l’uso della linea retta. Gli artigiani tentano, dunque, di ridare al mobile una struttura solida e chiara.
Dello Stile Impero furono ideatori gli architetti Charles Percier e Fontane; il gusto si distingue per le forme geometriche di struttura massiccia, di perfetta simmetria; le decorazioni sono tutte in bronzo. Il mobile, quindi, nello stile neo-classico, che raggiunge tutto il suo splendore durante l’impero di Napoleone I, va gradatamente riprendendo la sua individualità. Non si integra più con il resto dell’ambiente ma si cerca soprattutto la simmetria e l’equilibrio delle proporzioni. Le decorazioni sono date da foglie, mazzolini di fiori, ghirlande. Il mobile,insomma, conserva qualcosa che ricorda l’eleganza e la grazia del Rococò, presentandosi però in una struttura insolita. In tutti gli ambienti settecenteschi, inoltre, si diffonde il gusto per l’antico già accennato nello stile Luigi XVI che talvolta fu copiato totalmente, senza discernimento, usando indifferentemente per la decorazione motivi greci, romani, egiziani ed inoltre colonne, fregi, pilastri. Per questa ragione, questo stile raggiunse solo negli edifici imperiali nobili affermazioni di gusto, anche se in una tonalità sempre fredda.
Continua……

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