Il cotto naturale

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Buongiorno amici!
Proseguiamo il nostro discorso sui pavimenti in cotto.
Il cotto naturale  grezzo stampato a mano  ha un impasto composto  da una miscela di argille rosse e bianche, preventivamente macinate e da polvere di biscotto.
L'utilizzo di argille finemente macinate e il biscotto macinato, fanno si che l'aspetto del cotto rimanga inalterato nel tempo, anche dopo l'abrasione della superficie causata dal calpestio.

Il pavimento in cotto

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Buongiorno amici,
ripartiamo con il discorso ristrutturazioni. 
Oggi tratteremo dei  pavimenti in cotto.
Fino a  qualche tempo fa erano considerati adatti solo ed esclusivamente per la pavimentazione di ville di campagna.
Oggi pero’ le cose sono cambiate e in commercio c’è  a  disposizione una scelta davvero  ampia.

Palazzina di caccia di Stupinigi

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Buongiorno a tutti.
Oggi vogliamo parlarvi di un’altra grande opera architettonica di Torino: la Palazzina di caccia di Stupinigi. Diversamente da quanto il nome lascia supporre, la Palazzina di caccia di Stupinigi è un grandioso complesso monumentale barocco che ha l’aspetto di una sontuosa reggia e non solo di una semplice residenza di caccia.

Il palazzo Madama

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Buongiorno amici.
Oggi parliamo di un altro bellissimo Palazzo della nostra città: Palazzo Madama.
E’ situato nella centralissima Piazza Castello. Fu eretto dai romani come “porta cittadina”, come testimoniano le due torri poi conglobate nella facciata barocca dell’edificio. Nel XIII secolo, Guglielmo VII vi addossò una Casa-forte. Nel ‘400, Ludovico d’Acaja lo ampliò, aggiungendo il fronte posteriore. In seguito, iniziarono le opere di abbellimento che  trasformarono il castello in un palazzo per la famiglia ducale.

I murazzi di Torino

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Buongiorno a tutti.
Proprio sotto Piazza Vittorio Veneto, la più grande  e maestosa piazza di Torino, si trova l’area dei Murazzi. I Murazzi, cioè le arcate che costeggiano il Po, furono costruiti nel 1830/1835. Le arcate ospitavano concerie, lavanderie, falegnamerie, mulini e depositi per barche. La zona era anche considerata il luogo ideale per fare pic-nic, praticare sport e fare canottaggio. Poi ci fu l’abbandono e per lungo tempo, le arcate rimasero buie e vuote. A metà degli anni ’90, l’area ha cominciato nuovamente a riempirsi di locali, birrerie, club.